CODES OF WAR

O la guerra è obsoleta
o lo sono gli uomini

Fuller
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il telegrafo

Il telegrafo pianoforte Hughes

Il telegrafo Hughes è l’antenato delle telescriventi. Senza conoscere il complesso codice Morse di punti e linee con la piccola tastiera per chiunque è possibile scrivere un messaggio e poi ricevere la risposta stampata su una sottile striscia di carta.

Dopo alcuni anni di ricerche l’americano Samuel Finley Breese Morse costruì tra il 1835 e il 1836 un prototipo di telegrafo elettrico. L’invenzione fu presentata pubblicamente nel 1837 e poi ancora migliorata nel 1838 (anno del primo brevetto ufficiale). In seguito, nel 1840, fu depositato un secondo brevetto. Il 24 maggio 1844 venne inaugurata la prima linea telegrafica tra Baltimora e Washington e fu inviato il primo messaggio: “What hath God wrought?” (Cosa ha creato Dio!, citazione dalla Bibbia inglese, Numeri 23, 23).

Oggi il primo telegrafo è custodito a Washington presso lo Smithsonian National Museum of American History.

Il primo codice di trasmissione ideato da Morse consisteva in una serie di combinazioni di segnali lunghi e brevi (linee e punti) corrispondenti ad un determinato numero. A sua volta ogni numero era tradotto in una parola sulla base di un sistema di corrispondenze.

In seguito il codice venne rielaborato e semplificato da Alfred Veil, collaboratore di Morse, in questo nuovo sistema punti, linee e pause corrispondevano a singole lettere e simboli.

La celebre richiesta di soccorso SOS non rappresenta un acronimo ma era il modo più semplice e immediato di scrivere tre lettere nel codice morse: tre punti tre linee e tre punti.

Nel 1856 David Edward Huges brevettò un nuovo modello di telegrafo in grado di stampare direttamente i messaggi alfanumerici grazie a un ingegnoso sistema che abbinava la trasmissione di impulsi elettrici a una meccanica a orologeria che azionava una testina rotante di stampa.

Al posto del tasto unico utilizzato per righe e punti del codice Morse, Hughes utilizzò una tastiera di 28 tasti derivata da quella del pianoforte con indicati lettere, numeri e simboli. Azionando i tasti questo modello di telegrafo non produce una combinazione Morse, ma un determinata serie di impulsi che poi l’apparecchio ricevente traduce e stampa in chiaro nelle corrispondenti lettere, numeri e simboli.

La Grande Guerra del 1914-1918 è stato il primo conflitto di vaste proporzioni avvenuto dopo l’invenzione del telegrafo e della radio; questi mezzi di comunicazione, se da una parte consentirono di trasmettere messaggi in modo istantaneo, dall’altra parte erano alla base di un grave inconveniente, questi messaggi infatti erano direttamente esposti all’intercettazione da parte del nemico. Catturare un corriere che recava un messaggio era impresa difficile e occasionale, mentre era molto facile ascoltare con una stazione d’intercettazione un messaggio telegrafico. Da qui lo sviluppo di sistemi di crittografia sempre più elaborati e complessi per nascondere al nemico il contenuto dei diversi messaggi.

    bibliografia
    sitografia

    Breve storia del telegrafo Morse-Vail Telegraph Key Samuel Finley Breese Morse. Artist and Inventor